Calcio

Assalto dalla Premier, Chivu non può farci nulla: gli fregano il titolarissimo

Cristian ChivuAssalto dalla Premier, Chivu non può farci nulla: gli fregano il titolarissimo - topallenatori.it (foto: profilo X Inter)

Cristian Chivu dovrà fare i conti con un problema molto serio in vista del mercato di giugno. Uno dei suoi pezzi pregiati è pronto a volare in Premier.

Il dominio dell’Inter nel panorama calcistico nazionale sembra ormai un dato di fatto, scolpito in una classifica che non ammette repliche e in una continuità di risultati che sta rendendo la corsa scudetto un monologo nerazzurro. Eppure, nonostante i sorrisi che arrivano dal campo e una macchina da gol che sotto la gestione di Cristian Chivu sembra aver trovato una fluidità quasi meccanica, l’atmosfera che si respira ad Appiano Gentile è satura di una tensione sottile. A occupare le prime pagine dei quotidiani, infatti, non è la cavalcata trionfale della capolista, ma lo strascico velenoso di un episodio che ha incrinato l’immagine di solidità etica del club: il comportamento di Alessandro Bastoni durante il recente scontro diretto con la Juventus.

La tempesta, lungi dallo sgonfiarsi, ha trovato nuovo alimento proprio nelle ultime ore. Durante la conferenza stampa di presentazione della sfida europea contro il Bodo Glimt, l’attenzione dei cronisti si è spostata inevitabilmente sulla condotta del difensore azzurro. Bastoni, visibilmente provato dalla pressione mediatica di questi giorni, ha scelto la via della trasparenza ammettendo di aver “agito con leggerezza” in quell’istante concitato a San Siro. Sebbene le sue parole cerchino di gettare acqua sul fuoco della polemica, resta il fatto che la gogna mediatica ha colpito duramente la reputazione di un giocatore che, fino a pochi giorni fa, era considerato un esempio di fair play.

Per Chivu, questo clima rappresenta un paradosso crudele: la sua squadra vince, convince e segna con una regolarità impressionante, ma proprio questo splendore tecnico sta attirando minacce concrete dal mercato internazionale. Il successo, si sa, ha un prezzo, e le sirene straniere hanno iniziato a cantare con insistenza attorno ai pilastri del suo progetto. Il rischio di perdere uno dei titolarissimi a fine stagione non è più un’ipotesi remota, ma una realtà con cui la dirigenza dovrà fare i conti molto presto.

Offensiva dei Red Devils: Federico Dimarco verso Old Trafford

Il baluardo che oggi appare più in bilico è Federico Dimarco, il padrone assoluto della corsia mancina nerazzurra. Il laterale milanese, giunto alla piena maturità sportiva a 28 anni, è diventato il prototipo dell’esterno moderno: tecnico, rapido e capace di influenzare la manovra offensiva con una qualità nei cross che ha pochi eguali in Europa. Questa evoluzione non è passata inosservata oltremanica, dove il Manchester United ha deciso di rompere gli indugi. Secondo le indiscrezioni trapelate da fonti vicine a Calciomercato.it, osservatori del club di Old Trafford sono stati avvistati in tribuna durante il Derby d’Italia, con il compito specifico di monitorare ogni movimento dell’esterno.

Dimarco

Offensiva dei Red Devils: Federico Dimarco verso Old Trafford – topallenatori.it (foto: profilo X Inter)

I Red Devils, alla ricerca di un profilo che possa garantire dinamismo e profondità, vedono in Dimarco l’uomo della provvidenza per risolvere le croniche lacune sulla fascia sinistra. Per l’Inter, tuttavia, l’ipotesi di una cessione rappresenta un incubo tattico. Dimarco non è solo un titolare, è un pezzo di cuore nerazzurro che la società vorrebbe blindare con un rinnovo oltre il 2030, considerato un tema assolutamente prioritario dalla dirigenza. Eppure, la pressione economica dei club di Premier League è nota per essere capace di abbattere anche le resistenze più ostinate. Nonostante l’affetto del giocatore per i colori che veste da sempre, il fascino di un’esperienza a Old Trafford e un’offerta che potrebbe far vacillare i parametri di bilancio dell’Inter mettono Chivu davanti a un bivio pericoloso.

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