Calcio

Altra batosta Napoli, l’annuncio gela Conte: “Torna a marzo”

Antonio ConteAltra batosta Napoli, l'annuncio gela Conte: "Torna a marzo" - topallenatori.it (screen Youtube)

Per il Napoli non bastava lo stop interno contro il Verona, ora per Conte c’è una notizia forse ben peggiore dei due punti persi al Maradona

Il pareggio del Napoli sul campo del Hellas Verona ha lasciato sensazioni contrastanti. Da un lato la delusione per due punti persi contro una squadra invischiata nella zona retrocessione, dall’altro la consapevolezza di aver rimesso in piedi una partita che, dopo il 2-0 iniziale degli ospiti, sembrava ormai compromessa. Il Napoli di Antonio Conte ha mostrato carattere, nervi saldi e una reazione che ha evitato un ko potenzialmente devastante sul piano psicologico.
La gara si era messa subito in salita. Il Verona ha aggredito, sfruttando le difficoltà difensive e la mancanza di riferimenti offensivi chiari per gli azzurri. Il doppio vantaggio scaligero ha acceso la contestazione a distanza dei tifosi partenopei, che hanno visto riaffiorare paure recenti: una squadra capace di grandi strappi, ma ancora fragile nei momenti chiave. La reazione, però, è arrivata.  Tra i tifosi, la lettura del risultato è stata duplice. C’è chi sottolinea il punto come insufficiente, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni passo falso pesa nella corsa al vertice. Altri, invece, hanno riconosciuto alla squadra il merito di non essersi disunita, rimontando una gara che sembrava persa. In ogni caso, il pareggio di Verona ha riacceso interrogativi profondi: l’organico è davvero completo? L’attacco può reggere nel lungo periodo? Con il solo Rasmus Hojlund in grado di garantire continuità e peso offensivo, le preoccupazioni non mancano. E proprio mentre il Napoli cerca risposte sul campo e sul mercato, arriva una nuova batosta che riguarda il suo uomo simbolo in attacco.

Lukaku, le parole di Fedele gelano Napoli: “Rientro a marzo”

A gettare ulteriore benzina sul fuoco è stato Enrico Fedele, che ha parlato senza mezzi termini della situazione di Romelu Lukaku: “Mi è giunta una voce che il belga non sarà pronto prima di marzo. Sarebbe stato meglio se si fosse operato, ma il calciatore non ha voluto e i tempi si sono ulteriormente prolungati”. Una dichiarazione che ha gelato l’ambiente, perché sposta ancora più avanti l’orizzonte del rientro del centravanti. Lukaku rappresenta molto più di un semplice attaccante per il Napoli e soprattutto per Conte, che ne ha fatto praticamente un talismano. Nella stagione scorsa, quella culminata con lo scudetto, il belga è stato uno dei pilastri assoluti: 14 gol e 10 assist in Serie A, numeri che raccontano di un centravanti totale, capace non solo di finalizzare ma anche di far giocare la squadra. Era il riferimento costante per i compagni, l’uomo su cui appoggiarsi nei momenti di difficoltà e il terminale naturale della manovra offensiva.

ROmelu Lukaku

Lukaku, le parole di Fedele gelano Napoli: “Rientro a marzo” – topallenatori.it (screen Youtube)

L’infortunio muscolare che lo ha fermato ha privato Conte di un’arma fondamentale, costringendo il tecnico a rivedere soluzioni e gerarchie. La scelta di non ricorrere all’intervento chirurgico, come sottolineato da Fedele, ha allungato i tempi di recupero e oggi il Napoli si trova a fare i conti con un’assenza che rischia di pesare anche sul mercato di gennaio. Se il rientro di Lukaku dovesse davvero slittare a marzo, la stagione azzurra entrerebbe in una fase decisiva senza il suo uomo più rappresentativo. Ed è questo il punto che preoccupa di più tifosi e addetti ai lavori.

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