Calcio

Allegri non perdona, è una furia: Milan ribaltato

Max AllegriAllegri non perdona, è una furia: Milan ribaltato - Topallenatori.it (screen Youtube)

Proprio mentre il Milan è ancora in campo ospite del Cagliari, a Casa Milan è successo qualcosa di inasepettato. Max Allegri ha ribaltato il Milan.

La trasferta contro il Cagliari era stata cerchiata in rosso dal Milan come uno snodo delicato, e i primi quarantacinque minuti hanno confermato tutte le insidie della serata. In un momento della stagione in cui i rossoneri sono chiamati a inseguire i cugini dell’Inter, la squadra di Massimiliano Allegri è scesa in campo senza il piglio di chi vuole davvero lottare per lo scudetto. L’approccio è apparso timido, quasi rassegnato, con ritmi bassi, poche idee e una manovra spesso prevedibile contro un Cagliari compatto e aggressivo.
Il primo tempo è scivolato via senza grandi occasioni, ma a colpire non è stato tanto lo 0-0, quanto il linguaggio del corpo e l’atteggiamento in campo dei rossoneri.

Allegri lo ha percepito subito. Dalla panchina, come sottolineato anche dai telecronisti di DAZN, il tecnico è apparso visibilmente furioso: gesti plateali, urla continue, indicazioni ripetute con tono sempre più acceso. Una tensione che non è sfuggita nemmeno ai tifosi, che sui social hanno fotografato un Milan spento, lontano dall’immagine di squadra ambiziosa che dovrebbe caratterizzare una pretendente al titolo.  Il nervosismo di Allegri era il riflesso di una prestazione che non lo convinceva sotto nessun aspetto. Troppi errori tecnici, poca aggressività nei duelli e una sensazione generale di insicurezza. Non a caso, il primo tempo si è chiuso tra i borbottii e le rimostranze sui social, che hanno inevitabilmente – e tanto per cambiare – coinvolto Rafael Leao per la sua scarsa incisività.

Milan rinato dopo l’intervallo a Cagliari: qual è il segreto di Allegri?

Il Milan rientrato in campo nel secondo tempo è sembrato un’altra squadra. Sono bastati pochi minuti per capirlo: atteggiamento più alto, maggiore intensità e una convinzione che nel primo tempo era mancata del tutto. La svolta è arrivata presto e porta la firma proprio di Rafael Leao, fino a quel momento uno dei più bersagliati per la sua prova opaca. Fischi, critiche e mugugni lo avevano accompagnato per tutta la prima frazione, ma nel giro di pochi istanti l’esterno portoghese ha cambiato il volto della partita e sbloccato il risultato, liberando il Milan e se stesso. A quel punto, la domanda è diventata inevitabile: cosa ha detto Allegri nello spogliatoio?

Milan rinato dopo l’intervallo a Cagliari: qual è il segreto di Allegri? – Topallenatori.it (Screen Youtube)

Anche i commentatori di DAZN se lo sono chiesto apertamente, mentre sui social, in particolare su X, si è scatenata l’ironia. “Pensa se giocassero sempre tutt’e due i tempi anziché uno solo”, scrive un utente. Un altro rincara: “Allegri all’intervallo li mena, se no non me lo spiego”. Battute, certo, ma che raccontano bene il cambio di atteggiamento visto in campo. C’è stato anche chi ha scelto una chiave più emotiva per descrivere la serata: “Max a momenti è in campo”. Un modo colorito per sottolineare quanto Allegri viva la partita in maniera viscerale e quanto la sua scossa abbia inciso sull’andamento del match. Il Milan ha dimostrato di saper reagire, ma resta una domanda di fondo: per inseguire davvero lo scudetto, basterà accendersi solo dopo l’intervallo?

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