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Sinner, grossa grana in Qatar: forfait obbligato

Jannik SinnerSinner, grossa grana in Qatar: forfait obbligato - topallenatori.it (foto: profilo X Sinner)

Il passaggio del turno all’esordio di Doha ha dato buoni segnali per Sinner, ma la grana più grossa è arrivata nelle ultime ore: forfait ufficiale.

Il deserto del Qatar si tinge d’azzurro sotto i colpi di un Jannik Sinner in versione “chirurgica”. L’esordio all’ATP 500 di Doha ha confermato quanto la scelta di saltare l’appuntamento di Rotterdam per ricaricare le batterie sia stata lungimirante: il successo in due set contro Tomas Machac non è stato solo un passaggio del turno, ma una dichiarazione d’intenti. Sinner ha mostrato una solidità brutale, archiviando la pratica con un 6-3, 6-4 che lascia poco spazio alle interpretazioni. Ora, l’attenzione si sposta sulla sfida odierna contro Alexei Popyrin, un avversario fisico e insidioso, ma che l’altoatesino affronta con la consapevolezza di chi ha un obiettivo ben più grande nel mirino.

Dopo la semifinale amara degli Australian Open, dove il sogno del tris slam si è infranto contro l’esperienza di Djokovic, Jannik è tornato in campo con la fame di chi vuole riprendersi il trono. La rincorsa al numero uno del ranking, attualmente occupato da Carlos Alcaraz, passa inevitabilmente da questi tornei: ogni punto accumulato a Doha è un mattone fondamentale per erodere il vantaggio dello spagnolo e preparare l’assalto alla vetta durante il “Sunshine Double” americano. In questo percorso di ascesa, una notizia dell’ultima ora ha ridisegnato i confini del tabellone qatariota, rendendo la strada verso la finale apparentemente meno impervia.

Forfait di Bublik: un ostacolo in meno verso la finale per Sinner

La notizia che ha scosso il pomeriggio di Doha è il ritiro improvviso di Alexander Bublik. Il tennista kazako, accreditato della terza testa di serie, ha annunciato il proprio forfait a poche ore dall’inizio dei match del tabellone principale. La motivazione risiede in una stanchezza accumulata dopo le fatiche di Rotterdam e un inizio di stagione particolarmente dispendioso; Bublik ha preferito preservare il fisico in vista di Dubai, lasciando il posto al lucky loser francese Quentin Halys. Per Jannik Sinner, questo ritiro rappresenta una svolta tattica non indifferente. Bublik era infatti l’insidia più imprevedibile e pericolosa nella parte bassa del tabellone, l’unico giocatore capace di scardinare il ritmo dell’azzurro con le sue invenzioni estemporanee e un servizio devastante.

Forfait di Bublik: un ostacolo in meno verso la finale per Sinner – topallenatori.it (foto: profilo X Sinner)

Con l’uscita di scena del kazako, il cammino di Sinner verso l’atto conclusivo del torneo si semplifica notevolmente sulla carta. Nel suo lato di tabellone rimangono come principali teste di serie i cechi Jakub Mensik e Jiri Lehecka, rispettivamente sesta e ottava forza del seeding. Sebbene si tratti di avversari in ascesa e dotati di un ottimo tennis sul cemento, nessuno dei due possiede attualmente il peso specifico o l’esperienza per impensierire un Sinner in questa condizione psicofisica. L’azzurro vede dunque spalancarsi le porte della finale, un traguardo che diventa quasi obbligatorio per capitalizzare al massimo l’assenza di altri top player e lanciare un segnale inequivocabile al circuito.

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