Piantanida dà il suo giudizio sul Milan e si sofferma sul calciomercato dei rossoneri: tra il voto a Maignan e possibili nuovi acquisti
Con Franco Piantanida, giornalista di Sport Mediaset, per analizzare la stagione del Milan con un mercato che si è fermato dopo l’arrivo di Fullkrug e con un secondo posto a cinque lunghezze dall’Inter.
Piantanida, partiamo da un bilancio di questo primo segmento di stagione. Uscito dalla Supercoppa, uscito dalla Coppa Italia e secondo posto in campionato: come giudica il lavoro di Allegri?
“Giudico questo lavoro molto più che buono, visto la rosa che ha a disposizione. Visti, aggiungo, anche il nono posto dello scorso anno, i problemi societari e che la squadra che è stata abbastanza rifatta sul mercato. Le due eliminazioni nelle coppe non mi fanno cambiare il giudizio”.
Se le parlo di un’espressione, corto-culo, sorride e basta o sostiene che sia scorretto parlarne in ottica Milan?
“In ottica Milan sì. Ne hanno bisogno tutte le squadre del fattore fortuna. Non si sta secondi in classifica solo di corto-culo. Parlare di fortuna e basta è banalizzare quello che sta facendo Allegri. Non è l’estetica di Spalletti con la Juventus: ma non si può etichettarla solo di corto-culo o corto-muso che sia. Se Pavlovic viene valorizzato da Allegri non ne parla nessuno, se lo fa Spalletti con Locatelli ne parlano tutti. Dipende da quale ottica si guardano le cose”
Leao, il signor 14 punti
Non le chiediamo una delle sue celebri pagelle, ma solo un voto: Maignan merita 8, 8 e mezzo o 9?
“9 e mezzo in questa stagione. E siamo ai limiti del dieci pieno. Al netto dei rigori parati, se il Milan dovesse vincere lo scudetto, per tre quarti sarebbe di Maignan questo tricolore”.

Leao, il signor 14 punti (foto X – @theMilanZone_) – topallenatori.it
Leao che cosa è per questo Milan?
“14 punti. Tra gol e assist nessuno in Serie A ha portato più punti ad una squadra. Leao ha capito che non serve quello della catena di sinistra con Theo: è stato deresponsabilizzato da Allegri. Dribbla meno, fa meno scatti: bisogna capire cosa ha portato. Con Allegri ha portato 14 punti. Conta solo questo. Ieri era limitante il suo raggio d’azione: oggi un valore aggiunto”.
Chiudiamo col mercato. Solo Fullkrug? Ci sarà un colpo di Tare in questo finale di sessione invernale?
“Da quello che so, complicato che ci sia un altro colpo. Potrebbe fare qualcosa a destra ma è complesso. Serviva una punta, il Milan l’ha preso prima di tutti e lo ha fatto adattare. Stanno venendo su i frutti del mercato estivo come Jashari e De Winter. Adesso che hanno chance si stanno mettendo in evidenza”.

Piantanida: "Un voto a Maignan? Nove e mezzo! Basta parlare di corto-culo per questo Milan di Allegri" (foto X - SerieA_En) - topallenatori.it






