Calcio

Per Tare è un chiodo fisso, arriva al posto di Allegri: tutto deciso

Max AllegriPer Tare è un chiodo fisso, arriva al posto di Allegri: tutto deciso - topallenatori.it (foto: profilo X Milan)

Sembra impensabile ma Massimiliano Allegri non è così saldo sulla panchina del Milan. Le sirene estere preoccupano Tare, che è già corso ai ripari.

Il Milan che si appresta a vivere la vigilia del derby della Madonnina respira un’aria di restaurata nobiltà, pur nel tormento di un inseguimento che appare titanico. Dopo gli anni di pericoloso anonimato seguiti all’ultimo scudetto dell’era Pioli, l’approdo di Massimiliano Allegri a Milanello ha sortito l’effetto primario richiesto dalla proprietà: riportare il club stabilmente nelle zone dell’aristocrazia calcistica che gli competono. Se è vero che l’Inter di questa stagione viaggia su ritmi onnipotenti e difficilmente scalfibili, la stabilità pragmatica impressa dal tecnico livornese ha restituito ai rossoneri una solidità difensiva e una classifica che, fino a pochi mesi fa, sembravano chimere.

Tuttavia, mentre Allegri si scherma dietro il silenzio della preparazione tattica, ignorando le distrazioni esterne per concentrarsi esclusivamente sulla sfida di domani, ai piani alti di via Aldo Rossi il fermento è palpabile. Le strategie del direttore sportivo Tare suggeriscono che il club non voglia farsi trovare impreparato di fronte alle recenti indiscrezioni che vorrebbero il tecnico toscano lontano da Milano nella prossima stagione, attratto dalle sirene iberiche o da nuovi stimoli professionali.

Italiano torna di moda, per Tare è l’uomo giusto

Proprio la possibilità di un addio anticipato di Allegri ha riacceso i riflettori su un profilo che rappresenta un vero e proprio “pallino” storico per la dirigenza. Il nome in cima alla lista dei desideri, qualora si rendesse necessario un cambio di rotta, è quello di Vincenzo Italiano. Per Igli Tare si tratta di un chiodo fisso che risale ai tempi della sua militanza nella Capitale; già alla Lazio, il dirigente albanese aveva individuato nell’attuale tecnico del Bologna l’interprete ideale per un calcio moderno, propositivo e capace di valorizzare il materiale tecnico a disposizione. Non è un mistero che il Milan avesse tentato un approccio già prima dell’insediamento di Allegri, scontrandosi però con la ferma volontà dell’allenatore di onorare il patto di fedeltà siglato con la piazza bolognese, con la quale sta scrivendo pagine di calcio memorabili.

Italiano

Italiano torna di moda, per Tare è l’uomo giusto – topallenatori.it (foto: profilo X Bologna)

Oggi, però, lo scenario sembra mutato. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il Milan avrebbe già avviato i primi sondaggi esplorativi per tastare la disponibilità di Italiano a raccogliere l’eredità di un eventuale dopo-Allegri. Se il tecnico livornese garantisce l’usato sicuro e la gestione dei momenti di pressione, Italiano rappresenterebbe l’evoluzione verso un sistema di gioco più dinamico, una scommessa che Tare e Furlani sembrano pronti a cavalcare per inaugurare un nuovo ciclo tecnico. La priorità del club resta la difesa del secondo posto e la continuità con l’attuale gestione, ma il fascino di una rivoluzione tattica guidata dall’ex tecnico viola è una suggestione che aleggia prepotente sopra San Siro, pronta a concretizzarsi qualora il rapporto con Max dovesse incrinarsi definitivamente sotto il peso delle lusinghe internazionali.

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