La Juventus continua a lavorare insieme all’allenatore Luciano Spalletti per dare vita alla squadra migliore possibile.
La Juventus, da quando la società ha deciso che a sostituire Igor Tudor ci avrebbe dovuto pensare Luciano Spalletti, è stata completamente trasformata.
Il club bianconero, in seguito a un inizio difficile fra sconfitte e pareggi, è riuscito a risalire la china ritrovando le primissime posizioni del campionato italiano di Serie A. La Vecchia Signora mostra ancora parecchia cautela, specialmente quando si tratta di parlare di conquista dello scudetto e qualificazione agli ottavi di Champions League, tuttavia è chiaro e lampante il fatto che ha ritrovato nettamente la competitività che negli ultimi anni aveva perduto.
Un allenatore come Spalletti, però, può fortemente contribuire alla rinascita di uno dei club italiani più simbolici della storia del calcio, come dimostra il lavoro compiuto con un calciatore in particolare nelle ultime settimane.
Juventus e Spalletti in festa: ecco il nuovo Perrotta
Se c’è qualcosa che ha contraddistinto Luciano Spalletti in tutta la sua carriera da allenatore, è la sua straordinaria capacità di rendere i centrocampisti sottotono davvero determinanti e assolutamente capaci di fare la differenza in mezzo al campo. In molte occasioni tifosi, appassionati e addetti ai lavori hanno avuto modo di notare questa peculiarità nel lavoro di Spalletti; pensiamo a Brozovic e Lobotka, per dirne due, e adesso McKennie. Il centrocampista statunitense, in particolar modo, ricorda un altro giocatore per caratteristiche, che grazie a Spalletti (e alle sue qualità fisiche, tecniche e mentali, sia chiaro) è riuscito ad avere una carriera veramente di primissimo grado e caratura. Parliamo di Perrotta.

McKennie, l’ennesimo centrocampista valorizzato da Spalletti (www.topallenatori.it – X Lega Serie A)
Entrambi i calciatori, uno allenato alla Roma e l’altro alla Juventus, sono accomunati dall’intelligenza tattica, dalla versatilità e dalla capacità di inserimento, dote questa che nelle ultime partite sta facendo veramente il bene dei bianconeri in fase realizzativa. I sostenitori romanisti ricorderanno i tanti gol che Perrotta è riuscito a insaccare in rete in seguito agli assist forniti da Francesco Totti o Daniele De Rossi. Ebbene, McKennie lo ricorda molto in questo fondamentale. E c’è di più. Secondo quanto dichiarato da Spalletti, McKennie riesce a lavorare in mezzo al campo con i compagni di squadra egregiamente e in praticamente ogni posizione, essendo particolarmente capace di attaccare e di difendere al solito modo.
Molto più di un elogio tattico, ma un vero e proprio attestato di stima verso un giocatore che sotto la guida tecnica dell’ex Napoli e Inter si sta dimostrando determinante e insostituibile. Versatile, intelligente tatticamente, abbina la corsa all’altruismo calcistico, i gol agli assist, l’attacco alla difesa. Il suo contratto scade nel 2026, e quindi potrebbe rappresentare il primo regalo di mercato della Juventus al suo nuovo allenatore, che spera di poter puntare sul ‘Perrotta americano’ anche nelle stagioni a venire. Ovviamente, rinnovo permettendo.

Alla Juventus il nuovo Perrotta (www.topallenatori.it - X Riccardo Meloni)






