Il 4-0 sul Pisa ha regalato la vittoria alla Juve dopo un mese a dir poco complicato, però gli attaccanti non segnano. Osimhen intanto è pronto a lasciare il Gala
Sotto le luci dell’Allianz Stadium, la Juventus di Luciano Spalletti è riuscita a strappare tre punti vitali contro il Pisa, ma il 4-0 finale – maturato interamente in un secondo tempo decisamente più elettrico – non basta a nascondere un’evidenza che inizia a farsi dolorosa. Se la ripresa ha mostrato una squadra finalmente fluida e capace di trovare la rete con i suoi “cursori”, la prima frazione di gioco, terminata con uno scialbo e preoccupante 0-0, ha messo a nudo il vero limite della rosa bianconera: gli attaccanti non segnano più. In particolare, la prova di Jonathan David è finita sotto la lente d’ingrandimento della critica; il canadese, apparso spaesato e privo di cattiveria agonistica, è uscito all’intervallo lasciando l’amaro in bocca a una tifoseria che lo vede sempre più come una “meteora” di passaggio, al pari di un Openda fin qui poco incisivo. Con il futuro di Dusan Vlahovic appeso a un filo e condizionato da equilibri contrattuali precari, Luciano Spalletti non fa segreto di desiderare un profilo di ben altro spessore per guidare l’attacco. Il tecnico toscano farebbe carte false per avere a disposizione quel Victor Osimhen che sta letteralmente dominando la scena internazionale. Tuttavia, le notizie che filtrano dai confini esteri sono tutt’altro che rassicuranti per i sogni di gloria della Continassa.
Assalto del Bayern: 150 milioni per strappare Osimhen al Galatasaray
Mentre la Juventus riflette sui propri limiti offensivi, il mercato dei grandi numeri 9 ha già individuato il suo epicentro in Germania. Secondo le ultime indiscrezioni di Footmercato, il Bayern Monaco sarebbe pronto a rompere gli indugi per Victor Osimhen, mettendo sul piatto la cifra astronomica di 150 milioni di euro. Vincent Kompany, grande estimatore del nigeriano sin dai tempi della comune militanza belga al Charleroi, lo ha indicato come l’erede ideale di un Harry Kane che, a 32 anni, inizia a necessitare di una staffetta di altissimo livello. I numeri di Osimhen in questa stagione sono, d’altronde, da autentico Pallone d’Oro: in 29 presenze totali, il nigeriano ha messo a segno ben 19 gol e fornito 6 assist. A pesare come un macigno sono soprattutto i 7 sigilli in Champions League, tra cui quello che ha sancito la recente eliminazione della Juventus stessa, confermandolo come il terminale più letale del continente.

Assalto del Bayern: 150 milioni per strappare Osimhen al Galatasaray – topallenatori.it (foto: profilo IG Osimhen)
Nonostante un ingaggio monstre da 20 milioni netti a stagione e la resistenza del Galatasaray, il Bayern fa sul serio. Osimhen, dal canto suo, ha già ribadito la propria volontà di restare protagonista nel calcio che conta, rispedendo al mittente le ricche offerte provenienti dall’Arabia Saudita. Per Spalletti, la prospettiva di vedere il suo “sogno proibito” vestire la maglia dei bavaresi rappresenta una doccia fredda monumentale; con una valutazione di mercato così elevata e la concorrenza di un club con la potenza di fuoco del Bayern, la Juventus rischia di restare spettatrice di un affare che potrebbe ridisegnare le gerarchie europee.



