Duello tutto meneghino in vetta alla classifica della Serie A, con i nerazzurri davanti ai rossoneri, ma col valore aggiunto in panchina
Cinque punti di differenza possono essere pochi o molti, dipende da che parte si guarda la graduatoria del massimo campionato italiano di calcio. L’Inter di Cristian Chivu è impegnata nella prima fuga di stagione, ma il Milan dietro non molla la presa, mentre Napoli, Juventus e Roma sono un po’ più attardate e, probabilmente, fuori dalla corsa per la conquista dello Scudetto 2025/2026. Dopo essere rimasto fuori da tutte le competizioni europee, a seguito di una stagione disgraziata, i rossoneri sono ripartiti da una certezza in panchina, quel Massimiliano Allegri tornato a Milano dopo la lunghissima doppia esperienza con la Juventus. Il tecnico livornese ha subito impresso il suo marchio sulla squadra, pratica e senza fronzoli con una sola sconfitta sul groppone, datata ormai 23 agosto 2025, in casa contro la neopromossa Cremonese di Davide Nicola.
Nella sessione di mercato che si è appena chiusa, a Milanello è arrivato il solo Niclas Fullkrug a rinforzare il reparto avanzato. Ma, visti i risultati, evidentemente non c’era molto da correggere. Mentre c’è da recuperare al meglio Rafael Leao, vera e propria punta di diamente, insieme a Luka Modric e Christian Pulisic. Interpellato dalla redazione di Topallenatori.it, l’agente FIFA Dino Zampacorta, di dichiarata fede milanista, non ha lesinato critiche al portoghese: “Non critico Leao come giocatore o persona, ma per l’atteggiamento che ha in campo. È indisponente, credo somigli a Mario Balotelli sotto questo punto di vista, altro calciatore che stimo tecnicamente. Preferisco un fabbro, piuttosto che un architetto non capace. Quando si fa parte di un gruppo, bisogna navigare nella stessa direzione. Quando gli altri dieci corrono anche per te o fai due gol a partita, e allora zittisci tutti, oppure crei problemi anche all’interno dello spogliatoio. Allegri a gestire queste situazioni è il numero uno“.
“Club sommersi dai debiti, De Laurentiis sta covando qualcosa”: Zampacorta a gamba tesa
Tralasciando le cose di campo, è il tempo anche di analizzare quella che è stata la sessione di mercato invernale, in generale, la situazione del nostro calcio che non naviga di certo in buone acque. “Ci sono sempre meno società disposte a tirare fuori i soldi – il parere di Zampacorta- Devo dire che, a discapito dello spettacolo, perché tutti vorremmo vedere i fuoriclasse sui nostri campo, non la vedo così negativa, perché si sono resi conto che tutti questi debiti che accumulano stanno diventando un problema da cui non se ne uscirà facilmente. I tifosi vorrebbero sempre i top player, come Ronaldinho o Roberto Baggio, per fare due nomi del passato, ma la situazione sta diventando insostenibile. Nel panorama europeo, tranne 2-3 club, tutti hanno debiti pazzeschi, una cosa che può esistere solo nel mondo del calcio“.

De Laurentiis e Conte – Topallenatori.it
Infine, abbiamo chiesto a Zampacorta un parere sulla stagione in corso: “Nella mediocrità del calcio italiano, è un campionato molto competitivo. Esclusa l’Inter che, per me, è da anni una fuoriserie, la delusione è il Napoli. La scusante sono gli infortuni, che capitano a tutti, ma quando spingi sempre sull’acceleratore questo può accadere. Conte ha ragione quando dice che è stato bersagliato dalla sfortuna, probabilmente però, andrebbe rivista anche la preparazione e l’intensità degli allenamenti. Aggiungo che l’unico che mi sta stupendo davvero è De Laurentiis. Il presidente è un vulcano sempre in erezione, ma da un anno e mezzo è spento. Secondo me, sta covando qualcosa, anche perché mandare via un allenatore da 25 milioni lordi è un po’ complicato“.

Abbraccio tra Leao e Balotelli - Topallenatori.it



