La squadra bianconera prepara il big match contro il Napoli del prossimo turno di campionato, mentre la dirigenza è al lavoro per il calciomercato
Dopo la cocente sconfitta patita sul campo del Cagliari di Fabio Pisacane, decisivo l’eurogol di Mazzitelli e le diverse occasioni sprecate dagli attaccanti bianconeri, gli uomini a disposizione di Luciano Spalletti faticano sui campi della Continassa in vista del big match di domenica prossima, ore 18 all’Allianz Stadium, contro i campioni d’Italia del mister Antonio Conte. Una sfida nella sfida quella tra i due allenatori, entrambi ex delle due squadre, con il toscano che ha riportato lo Scudetto a Napoli dopo tantissimi anni e il leccese che ha aperto il ciclo dei nove titoli di fila. Ci sono tutti gli elementi per vedere una bella partita, nonostante le moltissime defezioni che stanno decimando i campani.
In questo ore, però, c’è spazio anche per il mercato. La sessione invernale di riparazione si avvicina alla conclusione e, ad oggi, a Torino non è ancora arrivato alcun rinforzo. Le caselle da riempire sono chiare: un uomo d’attacco e un esterno destro, visto che Joao Mario non ha mai convinto appieno ed è pronto a lasciare la Juve dopo appena sei mesi. Per il secondo obiettivo, viste le difficoltà incontrate per arrivare subito a Oscar Mingueza, in scadenza di contratto a giugno col Celta Vigo, torna di moda il nome di Norton-Cuffy. Il giocatore è un pupillo del nuovo direttore sportivo Marco Ottolini che lo ha portato al Genoa nell’estate del 2024. Da convincere i grifoni che valutano l’inglese non meno di 15 milioni di euro, ma ci sono diversi giocatori che potrebbero fare il percorso inverso e abbassare i parametri economici dell’eventuale operazione.
Juventus, trattativa in stand by per Mateta: la situazione
Per l’attacco, invece, si parla ormai da giorni e giorni di Jean-Philippe Mateta. Non è un segreto la trattativa col Crystal Palace per il 28enne centravanti, così come non è un segreto la richiesta degli inglesi per lasciare partire il calciatore a diciotto mesi dalla scadenza del contratto: 35 milioni di euro. La Juve si è vista rifiutare la prima offerta, 2 milioni per il prestito e 28 milioni per il riscatto, ma oltre alle cifre, per poter arrivare alla fumata bianca bisognerà modificare anche le modalità dell’affare.

Mateta con le mani in faccia – Topallenatori.it
Stando, infatti, alle ultime indiscrezioni raccolte da Topallenatori.it, il nodo della trattativa sono le condizioni per arrivare al riscatto. I bianconeri vorrebbero tenersi le mani libere e propongono un obbligo condizionato al verificarsi di determinate condizioni. Di contro, le aquile chiedono la certezza del riscatto alla fine della stagione in corso, senza alcun vincolo. Una sorta di acquisto a titolo definitivo rimandato a giugno. Su questo, le discussioni proseguono, anche se al momento si sta vivendo una fase di stallo. Vedremo nelle prossime ore se le parti riusciranno a raggiungere un principio d’accordo, vista anche la volontà di Mateta di approdare alla Juventus, e vi terremo aggiornati.

Comolli disperato - Topallenatori.it






