Calcio

Inter-Juventus non è ancora finita: scontro pesantissimo tra Marotta e Comolli

Duello sul ring tra Comolli e Marotta Comolli e Marotta sul ring - Topallenatori.it

Il derby d’Italia non si gioca soltanto in campo. Inter e Juventus sono pronte a sfidarsi anche sul mercato estivo, dove entrambe hanno messo nel mirino uno dei centrocampisti più interessanti della stagione

La sfida tra le due grandi rivali del calcio italiano si sposta così lontano dai riflettori dello stadio e arriva direttamente nelle stanze delle trattative. Maximo Perrone, protagonista con la maglia del Como, si è trasformato in uno dei profili più seguiti della Serie A. Le sue prestazioni in mezzo al campo non sono passate inosservate e hanno attirato l’attenzione di diversi club. Per i nerazzurri del presidente Beppe Marotta l’ex Manchester City potrebbe diventare il regista del futuro, soprattutto se dovessero cambiare alcuni equilibri nella rosa, con eventuali movimenti in uscita a centrocampo che potrebbero riguardare Hakan Calhanoglu, da mesi ormai in orbita Galatasaray

Dall’altra parte, l’amministratore delegato Damien Comolli, il director of football strategy Giorgio Chiellini e il direttore sportivo Marco Ottolini sono alla ricerca di un centrocampista capace di dare ordine e qualità alla manovra da consegnare a mister Luciano Spalletti e il profilo del talento argentino risponde perfettamente a queste esigenze. Negli ultimi mesi gli scout della società lo hanno seguito con continuità, inserendolo in una lista di possibili rinforzi per la prossima stagione.

Inter e Juventus, duello per Perrone: il Como fissa il prezzo

Maximo Perrone in azione con la maglia del Como

Maximo Perrone – Topallenatori.it (Youtube Menino X)

Il vero ostacolo resta però il costo del cartellino. Il Como e l’allenatore Cesc Fabregas considerano Perrone uno dei pilastri del progetto e lo valutano circa 50 milioni di euro, una cifra importante che riflette sia il rendimento del giocatore sia le ambizioni del club lombardo. Inoltre sul cartellino pesa anche la presenza del Manchester City, che mantiene diritti economici sulla futura rivendita del calciatore. Tutti elementi che rendono la trattativa tutt’altro che semplice. Ma quando in gioco entrano Juventus e Inter, la storia insegna che le sfide possono trasformarsi rapidamente in aste vere e proprie. La sfida, dunque, potrebbe accendersi ancora prima dell’inizio della prossima stagione. E questa volta il trofeo da conquistare ha un nome e cognome ben preciso.

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