Il futuro di Luka Modric a Milano sembra già scritto, con un addio che sarà difficile colmare per Allegri. Tare però ha già pensato al grande colpo.
Nel Milan di Massimiliano Allegri, Luka Modric è diventato molto più di un rinforzo di prestigio. Arrivato nell’estate 2025 a parametro zero, il centrocampista croato ha assunto rapidamente un ruolo centrale nella gestione tecnica e mentale della squadra. I numeri raccontano una presenza tutt’altro che marginale: 14 presenze in Serie A, circa 650 minuti giocati, 1 gol e 3 assist in campionato, a cui si aggiungono 7 apparizioni nelle coppe con altri 2 passaggi decisivi. Dati che, da soli, non spiegano fino in fondo il suo impatto.
La vera differenza emerge nel rendimento collettivo. Senza Modric in campo, il Milan ha spesso mostrato difficoltà evidenti nella gestione dei ritmi, perdendo lucidità nei momenti chiave delle partite. Con il croato in regia, invece, la squadra ha beneficiato di una maggiore pulizia tecnica, di una migliore occupazione degli spazi e di una capacità superiore nel congelare le fasi delicate del match. Una sorta di dipendenza, quasi strutturale, che Allegri ha imparato a gestire centellinando il suo utilizzo ma senza rinunciarvi quando la partita lo richiede. Eppure, questa centralità rischia di essere temporanea. Nonostante nel contratto sia prevista un’opzione di rinnovo, il futuro di Modric potrebbe non essere a Milano.
Nelle ultime settimane ha preso corpo l’ipotesi di un ritorno in patria, verso la Dinamo Zagabria, club al quale il croato è profondamente legato per ragioni personali e sportive. Un’uscita che avrebbe il sapore della chiusura del cerchio e che il Milan osserva con rispetto, pur consapevole di dover colmare un vuoto tecnico non banale. Tare, in questo senso, è già al lavoro per il colpo da 90.
Goretzka nel mirino del Milan: lo stipendio lo paga Modric?
Ed è proprio in quest’ottica che prende forma l’interesse per Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco, 30 anni, è in scadenza di contratto a giugno con il Bayern Monaco e non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. Il Milan ha chiesto informazioni e avviato nuovi contatti, consapevole che l’operazione resta complessa soprattutto per l’ingaggio elevato del giocatore. Sul piano tecnico, Goretzka rappresenta un profilo di livello assoluto. In Bundesliga ha collezionato 15 presenze stagionali, con 1 gol, ma il dato più significativo riguarda il suo impiego europeo: in Champions League i minuti giocati sono stati limitati, segnale di uno status non più centrale nel progetto bavarese.

Goretzka nel mirino del Milan: lo stipendio lo paga Modric? – topallenatori.it (screen Youtube)
L’ex Schalke 04, campione d’Europa nel 2020 con il Bayern, non è più un titolare inamovibile, e questo ha aperto uno spiraglio che il Milan sta cercando di sfruttare.
L’eventuale addio di Modric libererebbe margine salariale e consentirebbe ai rossoneri di tentare un affondo più deciso. Goretzka garantirebbe fisicità, inserimenti e una presenza dominante in mezzo al campo, caratteristiche diverse rispetto al croato ma utili per ridisegnare l’identità del centrocampo. Il nodo resta economico, più che tecnico. Il Milan ci prova, sapendo che il tempo e le scelte di Modric potrebbero essere determinanti per trasformare un’idea ambiziosa in un’operazione concreta.

Il Milan caccia Modric e pensa al grande colpo: rivoluzione a centrocampo - topallenatori.it (screen Youtube)






