Federica Zille, giornalista di DAZN, è tornata sull’episodio del bacio ricevuto da Spalletti dopo il match con la Lazio: parole molto chiare.
Nell’ultimo turno di campionato la Juventus non è andata oltre il 2-2 casalingo contro la Lazio di Maurizio Sarri. Da una parte è un punto guadagnato, visto che il pareggio di Kalulu è arrivato al 96′ a completamento di una rimonta da 0-2; dall’altra in casa bianconera il rammarico è ancora percepibile, data la buona prestazione ancora una volta non accompagnata da una necessaria concretezza sotto porta.
In più ai tifosi della Juventus non è andata giù la mancata assegnazione del calcio di rigore nel primo tempo (sul punteggio di 0-0) per chiaro fallo di Gila su Cabal. Di tutto questo si è ovviamente discusso nel post-gara con Luciano Spalletti ai microfoni di DAZN: tuttavia il tecnico livornese ha fatto parlare di sé più per il gesto nei confronti della giornalista Federica Zille che per l’analisi di quanto accaduto nel match dell’Allianz Stadium.
Come noto, l’allenatore della Juventus ha baciato sulla spalla la giornalista di DAZN – dopo averle chiesto il permesso – per far capire a tutti la differenza che passa tra un impatto e un semplice contatto. “Contatto, le ho dato un bacio ed è un contatto – ha detto Spalletti – Le fo’ una carezza, è un contatto. Si parla di contatto, si dovrà vedere che tipo di contatto si ha“.
Bacio Spalletti, Zille: “Nessuna molestia, scorretto usare questa parola”
Il siparietto non è però piaciuto ad alcuni che hanno condannato il gesto di Spalletti, arrivando a identificarlo anche come una possibile molestia. Già ieri l’inviata di Sport Mediaset, Francesca Benvenuti, aveva detto a Top Allenatori che il gesto di Spalletti è stato semplicemente istintivo, senza alcun secondo fine. Ci ha poi pensato la diretta interessata, Federica Zille, a sgombrare il campo da ogni dubbio, precisando che nel bacio del tecnico della Juventus non c’era alcuna malizia.

Bacio Spalletti, Zille: “Nessuna molestia, scorretto usare questa parola” – Topallenatori.it (Screen YouTube DAZN Italia)
“Voleva esemplificare quello che stava raccontando, ossia che c’è differenza tra un contatto e invece un intervento falloso. Io ne sono sicura, conoscendo il personaggio Spalletti – ha detto la giornalista a Fantacalcio.it – Io non vorrei che in questa situazione si leggesse appunto della malizia o della mancanza di rispetto né a me come donna né come giornalista, come professionista”.
In merito alla presunta molestia la giornalista di DAZN utilizza parole molto chiare: “L’ho trovato veramente esagerato se non addirittura scorretto usare la parola molestia in questi casi perché la molestia è una cosa seria. E da donna sento fortemente questo tema, però a maggior ragione bisogna avere la lucidità in questo caso di dare il giusto peso a questa cosa”.


