L’Inter continua a comandare la classifica e a vincere, per un calciatore, però, non c’é nulla da fare: mandato via.
L’Inter di Cristian Chivu va avanti, infatti macina punti, convince per atteggiamento e mantiene saldamente il primato in classifica dopo l’ennesimo risultato positivo ottenuto tra le mura amiche contro il Pisa. Una vittoria che, sulla carta, dovrebbe regalare serenità e fiducia, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Eppure, senza ombra di dubbio, c’è qualcosa che stona, un rumore di fondo che cresce partita dopo partita e che questa volta è esploso in maniera fragorosa.
Chivu osserva, ascolta e prende appunti. Non è un allenatore che ama le mezze misure e lo ha dimostrato fin dal suo arrivo, imponendo una linea chiara e una disciplina che ha trovato il favore di gran parte dell’ambiente. Anche i tifosi, almeno fino a poco tempo fa, sembravano pienamente allineati con le sue scelte. Però il calcio, si sa, vive di percezioni, emozioni e bersagli facili, e quando qualcosa non funziona alla perfezione il giudizio diventa immediato e spesso spietato.
Inter, addio al calciatore: i tifosi lo mandano via
La gara contro il Pisa, pur conclusa con un risultato utile, ha acceso una miccia che covava da settimane. Un ruolo in particolare è finito sotto la lente d’ingrandimento, con commenti sempre più duri che hanno iniziato a rimbalzare sugli spalti prima e sui social poi. Non si tratta di una bocciatura tattica o di un episodio isolato, ma di una vera e propria sentenza popolare che sembra ormai definitiva.
Al centro della bufera è finito Yann Sommer. Il portiere dell’Inter è stato sommerso da critiche feroci, con una parte della tifoseria che lo considera ormai inadatto a difendere la porta nerazzurra. Sui social, in particolare su X, il tono è diventato rapidamente incandescente. I commenti non lasciano spazio a interpretazioni: per molti tifosi Sommer rappresenta il passato, un giocatore a fine corsa, lontano anni luce dall’affidabilità che aveva mostrato in altre fasi della sua carriera.

Sommer finisce nella bufera, tifosi imbestialiti sui social (Foto IG @dnanerazzurro_ – topallenatori.it)
Le parole sono state durissime. Giuly, senza troppi giri di parole, ha scritto: “Quando ce lo leveremo dalle p…e sarà sempre troppo tardi!!!!”. Una frase che sintetizza perfettamente il clima di esasperazione. A rincarare la dose ci ha pensato Viviano, che con sarcasmo ha aggiunto: “Ma #Sommer dove sta?? Chiedo per un amico…”. Commenti che in poche ore hanno fatto il giro del web, alimentando una valanga di reazioni.
Non è finita qui, perché Matteo ha rincarato con un paragone che non lascia scampo: “Io piuttosto di vedere ancora #Sommer (la sedia svizzera) in porta, #Vicario lo prendo oggi stesso”. E infine Deki ha chiuso il cerchio con un post durissimo, chiamando in causa direttamente la società: “Bisogna licenziare nonno Sommer poi possiamo pensare anche alle tattiche sui corner, ma non si può giocare senza portiere è un altro sport altrimenti”.
Parole pesanti, forse eccessive, però indicative di un malcontento che non può essere ignorato. Chivu ha le idee chiare e non si lascia condizionare dal rumore esterno, ma sa bene che il rapporto tra portiere e tifoseria è delicato. L’Inter continua a vincere, è vero, però la sensazione è che una decisione importante sia ormai inevitabile. Quando la fiducia viene meno, anche il primato rischia di passare in secondo piano. E in casa nerazzurra, mentre la classifica sorride, una crepa profonda chiede di essere affrontata subito.

Chivu conserva il primato in classifica ma i tifosi sono in subbuglio (Foto IG @dnanerazzurro_ - topallenatori.it)






