Si è chiusa ufficialmente il 2 febbraio scorso la sessione del mercato di riparazione, adesso si guarda già a quello della prossima stagione
La Juventus si prepara all’importante sfida di Coppa Italia, valida per i quarti di finale della competizione nazionale, contro l’Atalanta dell’ex Raffaele Palladino. Una partita importante che vale uno degli obiettivi stagionali, oltre a superare almeno i playoff di Champions League col Galatasaray di Victor Osimhen e conquistare uno dei primi quattro posti in classifica. Nel frattempo, l’allenatore Luciano Spalletti è al lavoro sul campo anche con i due nuovi acquisti, Emil Holm e Jeremie Boga, arrivati nei giorni scorsi per tappare dei buchi presenti nella rosa attualmente a disposizione. L’attaccante, invece, non è arrivato, nonostante le diverse trattative imbastite.
“Il mercato di gennaio è di riparazione, bisogna cogliere le opportunità. A parere mio, è una sufficienza stiracchiata quella conquistata dalla Juve – le parole del giornalista Franco Leonetti, vicino alle cose di casa bianconera, a Topallenatori.it – Aveva bisogno di tre profili, due sono arrivati, Holm e Boga, però tutti i tifosi sono delusi, perché attendevano l’arrivo di un centravanti. Ci hanno provato per Mateta, poi avevano chiuso per En-Nesyri prima del dietrofront del calciatore. La trattativa con Kolo Muani era al limite dell’impossibile, poi c’è stata la suggestione Icardi. Adesso dovranno attendere il rientro di Vlahovic per avere l’attaccante con le caratteristiche richieste da Spalletti. Si poteva fare decisamente meglio. Aggiungo che il mercato estivo di Comolli è stato certificato come un fallimento: Zhegrova gioca poco come Openda, David piano piano sta migliorando e Joao Mario è stato mandato in prestito al Bologna dopo sei mesi. Oltre al fatto che poteva prendere Kolo Muani in estate e poi lo hanno ricercato in maniera spasmodica a gennaio. Per l’estate prossima, la Juve dovrà attrezzarsi decisamente meglio”.
Juventus, tra il sogno Tonali e un colpaccio a parametro zero
Adesso si guarda al futuro, a quelli che saranno gli innesti in vista della prossima stagione. E i nomi che circolano sono di altissimo livello: “La Juve si rafforzerebbe subito se dovesse arrivare ad un parametro zero come Bernardo Silva. E poi, Tonali è il vero e proprio sogno, ma i costo sono proibitivi. Non so come possano arrivarci, ma sarebbe un rinforzo di grande livello per fare il salto di qualità. Senesi interessa, Mingueza è stato a lungo cercato a gennaio, ma senza successo. Resta sullo sfondo, è un profilo che piace molto”.

Tonali-Juve, problemi – Topallenatori.it
Infine, abbiamo chiesto a Leonetti del futuro della guida tecnica. E il giornalista non ha alcun dubbio: “Il rapporto tra Spalletti e la dirigenza è estremamente solido. Alla Juve hanno capito che non si può fare la rivoluzione ogni anno, adesso hanno un allenatore che ha dato identità, gioco e risultati. Il punto di partenza del futuro prossimo sarà Luciano Spalletti“.

Fallimento Comolli - Topallenatori.it




