Raffaele Palladino entra nella lista degli allenatori per il Napoli del futuro: Conte viaggia sempre più verso la Nazionale
Antonio Conte in Nazionale: mancano ancora più di due mesi all’elezione del nuovo presidente della Figc, ma è la questione ct che tiene banco in maniera costante. C’è il tecnico del Napoli in pole per prendere il posto di Rino Gattuso e provare a tirare l’Italia fuori dalla crisi. Una scelta che con il passare dei giorni sembra diventare quasi scontata, anche perché lo stesso Conte ha aperto ad un ritorno in Nazionale e De Laurentiis non ha chiuso la porta, dicendosi pronto a liberare il tecnico se arrivasse una sua richiesta.
Tutto fatto allora? Non proprio, anche perché toccherà al nuovo presidente federale decidere poi i vertici anche del settore tecnico, compreso il delicato ruolo di ct. Tutto rimandato, anche se il Napoli non può certo aspettare il 22 giugno per decidere l’allenatore della prossima stagione. Si spiegano così i primi approcci avvenuti con alcuni allenatori che rientrano nel novero dei candidati per il post-Conte. Si è parlato tanto di Vincenzo Italiano, si è tirato in ballo Thiago Motta, c’è la candidatura di Farioli e anche quella di Grosso e De Rossi. Un elenco lungo, dal quale non va esclusa un nome a sorpresa, mentre entra in scena anche Raffaele Palladino.
Palladino al Napoli: l’ostacolo del contratto con l’Atalanta
Il tecnico campano è impegnato con l’Atalanta dopo ha sostituito Juric, firmando un contratto fino al 2027. Finora il suo lavoro è stato più che positivo, tanto che il club avrebbe già iniziato a parlare di un prolungamento.

Palladino-Napoli, ostacolo Atalanta (Instagram Raffaele Palladino) – TopAllenatori.it
Ora però il nome di Palladino entra in scena anche per il Napoli: a lanciarlo è il giornalista Mimmo Carratelli che a ‘Stile Tv’ fa proprio il nome dell’allenatore dell’Atalanta come possibile successore di Conte. “Il mio nome è Palladino” la frase di Carratelli che poi spiega che serve un tecnico che non vada allo scontro con De Laurentiis: “Per questo dico Palladino”.
Il problema però nella candidatura dell’allenatore di Mugnano è rappresentato dall’accordo in essere con l’Atalanta: difficile che la Dea liberi il tecnico per farlo andare al Napoli, considerato che la società bergamasca è sempre molto dura quando si tratta di far rispettare i contratti. Allora Palladino in azzurro resterà probabilmente solo una suggestione, con De Laurentiis che dovrà virare su qualche altro tecnico: sempre che Conte torni davvero in Nazionale.


