Drammatico addio nella squadra italiana del Parma, dove questo atleta era nato e cresciuto. I tifosi non si capacitano del lutto, i cari sono increduli.
Quando un grande atleta si spegne, le persone che lo conoscono vivono un doppio lutto. Da un lato, la tragedia di aver perso un grande campione che non tornerà indietro ad incantare i fans con le sue doti, dall’altro, come è ovvio, la tragedia umana di aver perso una vita irripetibile, come tutte quelle degli esseri umani che vengono al mondo. Certo, le gesta in campo restano per sempre su almanacchi e video, ma questa è una magra consolazione per i cari della persona scomparsa.
Ancora più difficile se possibile è accettare un lutto che avviene in giovane età, quando un atleta potrebbe ancora avere un’intera vita davanti a se. Non che una scomparsa in età avanzata sia facile da affrontare per chi vuole bene a qualcuno: ma la consapevolezza che quella persona ha potuto vivere a pieno tutto il suo tempo su questa Terra può essere di conforto per chi rimane.
Purtroppo nel caso di un calciatore dilettante cresciuto nelle giovanili del Parma, grande squadra italiana che vanta diverse coppe e in cui hanno militato campioni incredibili – Gianluigi Buffon ed Hernan Crespo – questa consolazione non c’è e rimane un dolore davvero pesante con cui fare i conti. L’atleta si è spento ad un’età in cui generalmente i calciatori iniziano a valutare il ritiro, non certo a pensare all’irreparabile.
Mondo del calcio in lutto: si spegne a 38 anni
Il piccolo centro abitato di Mondovì nel cunense è in lutto per la scomparsa si “Ximo”, soprannome di Simone Basso, calciatore di appena 38 anni che aveva anche vestito la fascia di capitano per il Mondovì Piazza in cui ha passato gran parte della propria carriera da calciatore; nel 2017-18 l’esperienza emozionante di approdare in seconda categoria, con i complimenti del suo allenatore Diego Penazzo che ci ha tenuto a ricordarlo.

Lutto nel calcio, è tremendo – www.TopAllenatori.it
“Oggi il campo sembra improvvisamente troppo grande e vuoto. Mi sono passate davanti mille immagini, Simo. Ricordo le tue scorribande su quella fascia, la tua grinta feroce”, le parole di cordogli dell’uomo che lo ha visto crescere sportivamente negli ultimi anni. Basso aveva scelto di restare in una piccola squadra, ma aveva avuto anche una grande chance, in passato.
Ancora ragazzo aveva infatti superato con successo un provino per il Parma che oggi milita ancora in Serie A, anche se lontano dai fasti degli anni 90; la scomparsa di Basso lascia un vuoto profondo nel comune che lo ha visto crescere. Per ora l’ipotesi è quella di un malore ma anche scoprire cosa sia successo perde senso, davanti alla scomparsa di un ragazzo che aveva tutta una vita davanti.

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