Futuro in bilico per Di Gregorio, le ultime suggestioni di mercato riferiscono il nome di Donnarumma per ereditare la porta della Juve
Mancano ormai poche ore alla sfida che andrà in scena questa sera alle 20:45 a San Siro tra Inter e Juventus. Tra i protagonisti indiscussi c’è senza dubbio Michele Di Gregorio, portiere inamovibile della Juventus. L’estremo difensore è arrivato dal Monza all’ombra della Mole torinese, ma il suo futuro sembra comunque oggetto di discussione. La porta bianconera continua a far parlare e diversi nomi sono stati accostati al club, tra cui, in modo inaspettato, quello di Gianluigi Donnarumma.
Via Di Gregorio, Donnarumma alla Juve: niente da fare per Vicario
A riportarlo è Stefano Tacconi, storico ex portiere bianconero, che a La Gazzetta dello Sport ha parlato del momento della squadra e della situazione legata alla porta della Juventus: “Di Gregorio mi piace, lo cambierei solo per prendere Donnarumma, ma non con Vicario”.

Via Di Gregorio, Donnarumma alla Juve: niente da fare per Vicario (Foto IG Michele Di Gregorio) – Topallenatori.it
Infatti, al momento si valuta anche il profilo di Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham, che potrebbe rientrare in Serie A. Sulle sue tracce si sarebbero mossi diversi top club italiani, tra cui Juventus e Inter. Il Tottenham, però, parte da una richiesta alta, circa 30 milioni di euro, considerando anche la scadenza del contratto nel 2028.
Nonostante ciò, secondo Tacconi, Vicario non rappresenterebbe un upgrade tale da giustificare un cambio immediato. L’ex numero uno ha dichiarato di apprezzare l’apporto di Di Gregorio e ritiene che la Juventus dovrebbe cambiare portiere solo per Donnarumma, non per Vicario. Un’opinione che tiene conto delle qualità e del contributo che Di Gregorio sta dando, anche se spesso finisce nel mirino delle critiche. Inoltre, Luciano Spalletti ha mostrato fiducia nei suoi confronti, considerandolo nel giro dei titolari, senza dimenticare che in rosa c’è anche Mattia Perin, portiere di grande affidabilità.
Al momento non esiste alcuna trattativa concreta per l’ex PSG e non c’è la possibilità che qualcosa si muova seriamente già in questa stagione. Tuttavia, in vista della prossima estate, le carte potrebbero cambiare, soprattutto per l’ex Monza, anche perché una parte dell’ambiente non sembra considerarlo ancora un titolare indiscusso per il futuro della Vecchia Signora.
Già da questa sera, però, Di Gregorio dovrà lasciarsi alle spalle le critiche ricevute nell’ultimo periodo, soprattutto dopo la gara d’andata vinta dalla Juventus per 4-3, in cui alcuni suoi errori non sono passati inosservati: il ritardo nell’uscita sull’1-1 di Calhanoglu e qualche responsabilità anche sul 2-2 arrivato dalla distanza sempre del mediano turco. Le incertezze recenti, che probabilmente hanno inciso anche sui risultati della squadra, dovranno diventare solo un ricordo.
Per ora, comunque, anche grazie a un contratto in scadenza nel 2029, Di Gregorio ha ancora margine per convincere definitivamente la dirigenza. Ma dovrà dimostrarlo sul campo, a partire da questa sera.

Di Gregorio ceduto, Vicario bocciato: "Donnarumma alla Juve" (Foto IG Michele Di Gregorio) - Topallenatori.it
