Calcio

Crollo Napoli, ora è davvero finita: “Conte esonerato subito”

Conte verso l'esoneroEsonero onte, i tifosi non digeriscono la sconfitta con la Juve (Foto IG @spazionapoli.it - topallenatori.it)

Una notte che va oltre il risultato scuote il Napoli: il tre a zero rimediato a Torino contro la Juventus porta all’esonero di Conte.

Ci sono partite che restano impresse non solo per il punteggio finale, ma per tutto quello che si portano dietro. Juventus-Napoli, appena conclusa, è una di quelle serate destinate a far discutere a lungo. Infatti non si trattava soltanto di un big match tra due squadre storiche del nostro campionato, ma di uno scontro carico di significati, simboli e inevitabili confronti. Senza ombra di dubbio, a colpire più di ogni altra cosa è stato il contesto, prima ancora dei novanta minuti giocati sul campo.

Sulle panchine sedevano due grandi ex, due allenatori che hanno lasciato un segno profondo nelle rispettive storie. Antonio Conte, simbolo di una Juventus vincente del passato, oggi alla guida di un Napoli in evidente difficoltà. Luciano Spalletti, artefice dello storico scudetto partenopeo, ora chiamato a ricostruire l’identità bianconera dopo stagioni complicate. Un incrocio quasi cinematografico, che però ha trovato una risposta molto chiara sul terreno di gioco.

I tifosi invocano l’esonero di Conte

La conferma non è sfuggita a nessuno. La Juventus di Spalletti ha ritrovato compattezza, spirito di squadra e soprattutto risultati. La sensazione è che i bianconeri abbiano finalmente riscoperto un’identità precisa, fatta di organizzazione, intensità e fame. Il 3-0 finale contro il Napoli non lascia spazio a interpretazioni, perché è maturato attraverso una prestazione convincente, solida e mai realmente in discussione. Una vittoria netta, arrivata contro una squadra sì rimaneggiata dagli infortuni, però comunque chiamata a dare segnali importanti.

Dall’altra parte, invece, il momento del Napoli appare sempre più delicato. La squadra di Conte sembra aver perso certezze, fiducia e continuità, e la disfatta contro la Juventus pesa come un macigno. Senza ombra di dubbio gli infortuni hanno inciso, però la sensazione è che i problemi vadano oltre le assenze. Il Napoli è apparso fragile, poco reattivo e incapace di cambiare l’inerzia della gara, anche quando il punteggio avrebbe potuto suggerire una reazione diversa.

La Juve affonda Conte

Esultanza della Juventus contro il Napoli (Foto IG @spazionapoli.it
– topallenatori.it)

Non sorprende, quindi, che subito dopo il fischio finale i social si siano trasformati in un vero e proprio tribunale popolare. Perdere contro la Juventus fa sempre un certo effetto, ma farlo in questo modo ha acceso la rabbia dei tifosi azzurri. In molti invocano apertamente l’esonero di Antonio Conte, ritenuto il principale responsabile di una situazione che sembra sfuggire di mano. “Presi 3 goal da una banda di musica locatelli kostic conceicao…..conte va esonerato per il bene del club, questa pesa anche perché mercoledì ne perdi un’altra e poi entri in un loop da cui non ne esci più”, scrive un utente che si firma Aurelio il Grande su X, dando voce a un malcontento sempre più diffuso.

Il tono non cambia scorrendo gli altri commenti. “Deve andare via da Napoli subito!! Perché se era un allenatore che non si chiamava Conte già era esonerato non ora ma da molto molto tempo”, scrive l’utente Conte via da Napoli, mentre per Marco.di.rocco la soluzione è chiara: “ADL deve mandare via Conte! #JuveNapoli”. Anche GN si pone la domanda che rimbalza ovunque: “Esonero di Conte?”. Segnali evidenti di una piazza ormai esasperata.

La classifica, del resto, non aiuta a calmare gli animi. L’Inter è in fuga, il Napoli scivola al quarto posto e la Juventus ora è a un solo punto di distanza. Molti tifosi temono che a questo punto anche la qualificazione alla prossima Champions League possa diventare un obiettivo complicato. Il rientro di Lukaku dopo l’infortunio non ha dato segnali incoraggianti, mentre il nuovo acquisto Giovane, subentrato nel corso della gara, è apparso quasi anonimo, toccando pochissimi palloni e senza lasciare traccia.

È chiaro che Conte non abbia tutte le colpe, però il calcio vive anche di percezioni e risultati, e quando questi mancano il peso ricade inevitabilmente sull’allenatore. La Juventus, al contrario, esce rafforzata da questa serata, con la sensazione di aver ritrovato se stessa. Due strade che si incrociano e poi si dividono, lasciando una certezza: Juventus-Napoli non è stata solo una partita, ma un punto di svolta che potrebbe cambiare il destino di entrambe.

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