Rimanere in forma quando si gioca al massimo livello, in Serie A non è mica facile. La dieta da seguire per essere un vero campione italiano.
Sappiamo tutti quali sono le percezioni generali riguardo i calciatori di Serie A. Giocatori strapagati e viziati che stanno sempre a fare festa e ogni tanto, si allenano. In realtà, questo è vero solo per una piccola parte dei calciatori che, casualmente finiscono la loro carriera molto presto. La maggior parte dei professionisti è tenuta a seguire un regime molto rigido: chi sgarra generalmente finisce fuori rosa, specie se si parla di nutrizione.
Quando si parla di sport professionistici la dieta è una componente fondamentale. Da Sinner a Kimi Antonelli, tutti gli atleti di questo livello sono seguiti da un nutrizionista o un dietologo che fa in modo di massimizzare le loro performance anche attraverso nutrizione, integratori ed allenamenti mirati. Nel calcio non si fa eccezione ed oggi, analizzeremo che cosa c’è nel piatto di un calciatore di Serie A.
Cosa mangiano i bomber italiani?
Partendo dal presupposto che ogni squadra ha il suo nutrizionista esperto che può scegliere approcci diversi, in linea di massima le richieste caloriche del calcio in Serie A sono molto chiare. I giocatori in media percorrono tra i 9 ed i 12 chilometri, il che richiede ovviamente un’alimentazione in linea con questo tipo di sforzo. Dal momento che in queste fasi è il glicogeno muscolare ad esaurirsi più in fretta, è logico che i carboidrati costituiranno il macronutriente più utilizzato dai calciatori: pasta, patate, pane, tutto ciò che ne contiene in quantità è il benvenuto.
Le proteine vengono utilizzate specialmente nella fase di recupero post prestazione – compresi gli integratori – per garantire un recupero muscolare adeguato: pur non essendo uno sport di forza il calcio richiede una certa struttura muscolare. Importantissimo per esempio l’equilibrio tra muscoli agonisti e antagonisti per evitare lesioni articolari a ginocchia o caviglie. Infine, no, i grassi non vengono eliminati del tutto: sono fondamentali perché responsabili della produzione di ormoni steroidei senza i quali i calciatori non potrebbero sostenere tali sforzi.

Il cibo giusto per un calciatore – www.Topallenatori.it
Tra i cibi che più spesso vengono consigliati ai calciatori troviamo cereali, verdura a volontà, legumi e tutto ciò che è integrale e dietetico. Le proteine si possono assumere da carne, pesce e uova mentre un tipo di alimento molto apprezzato è il pesce azzurro, ricco del fondamentale Omega-3 che aiuta moltissimo. I calciatori, poi, misurano l’olio utilizzando uno, due o tre cucchiai per piatto, a seconda delle istruzioni del loro nutrizionista.
Come abbiamo visto la dieta del calciatore è ricca di tutti i tre macronutrienti, nonché di integratori come Vitamina D o creatina, a seconda dei casi. Quindi, demonizzare i grassi o pensare di mangiare meno per dimagrire sono grossi errori anche per chi pratica questo sport saltuariamente, solo per divertirsi.

In campionato, si mangia così - www.Topallenatori.it


