Calcio

Conte-De Laurentiis, si mette male: tirati in ballo gli avvocati

Conte via da NapoliAntonio Conte è divorzio con il Napoli, non finisce bene (Foto IG @napolita_official - topallenatori.it)

Il Napoli di Antonio Conte crolla a Torino contro la Juventus e apre una frattura profonda che rischia di cambiare il futuro del club.

La notte dell’Allianz Stadium pesa come un macigno sul presente e sul futuro del Napoli. Il 3-0 incassato contro la Juventus non è soltanto una sconfitta pesante sul piano del risultato, però è anche una di quelle partite che lasciano strascichi lunghi, difficili da cancellare. Senza ombra di dubbio, il modo in cui è maturato il ko fa più male del punteggio stesso, perché la squadra è apparsa fragile, mai davvero in partita, lontana parente di quella che Antonio Conte aveva provato a costruire nei mesi scorsi.

Il distacco dall’Inter capolista ora è di nove punti e, infatti, la classifica comincia a raccontare una storia scomoda. Il Napoli non è fuori da tutto, ma il margine di errore si è praticamente azzerato e la sensazione è che qualcosa si sia rotto. Non subito, non all’improvviso, ma lentamente, giornata dopo giornata. Ed è proprio qui che il discorso si sposta, quasi inevitabilmente, fuori dal campo.

Conte e Napoli verso l’addio

Negli ultimi tempi tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis l’aria è diventata più pesante. All’inizio si è provato a minimizzare, poi a coprire con dichiarazioni di facciata e sorrisi di circostanza. Però certe tensioni, quando ci sono, prima o poi vengono a galla. E stavolta il rischio concreto è che la questione finisca su un tavolo ben lontano da quello dello spogliatoio o della sala stampa. La sensazione è che si stia andando in una direzione precisa.

Dal punto di vista dei numeri, il dato che colpisce di più riguarda proprio Conte. Alla 22esima giornata, infatti, il tecnico salentino non aveva mai fatto così male in carriera. Nei suoi primi anni alla Juventus, tanto per fare un paragone che pesa, i punti erano 46 in una stagione e 49 nell’altra. Oggi, con il Napoli, è fermo a quota 43. Non un disastro assoluto, certo, ma lontano dagli standard contiani, quelli che lo hanno sempre accompagnato e che lo hanno reso uno degli allenatori più esigenti, prima di tutto con se stesso.

Conte situazione Napoli

Conte e De Laurentiis si finisce dagli avvocati (Foto IG @sportmediaset – topallenatori.it)

Questo calo, unito a un malessere che si trascina da tempo, alimenta le voci su un possibile addio a fine stagione. D’altronde la storia parla chiaro: Conte difficilmente resta più di due anni sulla stessa panchina. L’unica vera eccezione è stata la sua Juventus, quella che sentiva davvero come casa. Altrove, quando il rapporto si incrina, il finale è quasi sempre lo stesso.

Il punto è che un eventuale divorzio con De Laurentiis non sarebbe affatto semplice. Conte ha un contratto fino al 2028 da circa 8 milioni di euro a stagione, cifre importanti che rendono qualsiasi separazione tutt’altro che indolore. È vero, i rapporti al momento vengono descritti come buoni, però quando in ballo ci sono così tanti soldi, la tranquillità rischia di evaporare in fretta.

Ecco perché, senza troppi giri di parole, a Napoli si comincia a sussurrare una frase che nel calcio significa sempre tempesta: palla agli avvocati. Un’espressione che dice tutto e che racconta meglio di qualsiasi conferenza stampa il momento delicatissimo che sta vivendo il Napoli di Antonio Conte, sospeso tra un presente complicato e un futuro che, oggi più che mai, appare pieno di incognite.

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