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Classifica ribaltata, cambia tutto per Sinner: il tennis non sarà mai più come prima

Sinner cambia ranking Stravolta la classifica ATP (Instagram Jannik Sinner) - TopAllenatori.it

Una novità potrebbe stravolgere completamente la classifica e rappresentare un vero ribaltone anche per Jannik Sinner

Il tennis come lo conosciamo oggi potrebbe cambiare drasticamente volto e andare a stravolgere classifica e calendario.

Già, proprio il calendario è uno dei nodi più discussi da parte dei tennisti: troppi tornei, troppo ravvicinati e la necessità di parteciparvi ad ogni costo per evitare di perdere punti in classifica. Cresce così il numero di infortuni e sempre più protagonisti sono costretti ai box a lungo a causa di guai fisici. Ma come interrompere questo andamento? Una proposta particolare arriva da uno dei big del tennis attuale: Daniil Medvedev.

Il russo propone un cambio radicale del sistema di ranking per rendere praticamente ‘inutili’, almeno ai fini della classifica, i tornei ATP 500 e 250. Il tennista spiega quale sarebbe la soluzione per permettere a tutti di ridurre il numero di impegni, senza però andare a rovinare la propria classifica: assegnare punti soltanto per gli Slam e i Masters 1000.

Una proposta, a suo dire, che trova d’accordo i giocatori, consapevoli che serve modificare il sistema di ranking per un tennis più a misura di uomo.

Nuovo ranking ATP: per Sinner e Alcaraz cambia poco

La modifica andrebbe a dare ulteriore importante ai tornei top, andando però a mettere in crisi tutti quei tornei ATP 500 e ATP 250 che oggi stanno acquistando anche visibilità.

Medvedev ranking

Medvedev propone un nuovo ranking (Instagram medwed33) – TopAllenatori.it

Medvedev spiega che “i giocatori sarebbero d’accordo nel rendere ancora più obbligatori i tornei e di creare un ranking che contempli soltanto i quattro Slam e i tornei 1000” che attualmente sono undici. Quindici tornei ad assegnare punti, gli altri no. Una proposta che potrebbe però creare non poche difficoltà a tutti i tennisti non di prima fascia, quelli che solitamente sfruttano proprio i tornei minori per raccogliere punti ed iniziare a scalare la classifica, per poter poi conquistarsi il diritto di entrare nel tabellone principale di un torneo importante senza passare per le qualificazioni.

Questo il grande problema che andrebbe risolto, insieme al fatto che un sistema del genere potrebbe decretare la fine di molti tornei ATP 500 e 250, una conseguenza che certamente non farebbe piacere dal punto di vista politico. A giovarne, invece, sarebbero proprio i big che potrebbero concentrarsi sui tornei più importanti, evitando di andare a stressare troppo il proprio corpo e riacquistando un ritmo più sopportabile a lungo andare.

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