La sconfitta patita contro il Como sabato scorso ha reso ancora più evidenti i problemi di questa squadra nella stagione in corso
Dopo il pareggio interno contro la Lazio, sono arrivate tre sconfitte in sequenza per la Juventus: contro l’Inter, partita nota più per l’espulsione di Kalulu che per il resto, il 5-2 nell’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray e quella interna contro il Como di Cesc Fabregas. Se questo mese dovevano mettere in chiaro gli obiettivi dei bianconeri, il risultato si può definire altamente deludente. La Roma di Gian Piero Gasperini ha, adesso, quattro lunghezze di vantaggio e domenica sera andrà in scena lo scontro diretto allo stadio ‘Olimpico’: la squadra di Spalletti avrà a disposizione solo un risultato, la vittoria.
Particolarmente criticati i dirigenti Comolli e Chiellini, rei di non aver messo in condizione il tecnico di Certaldo di svolgere al meglio il lavoro assegnatogli. Ne è sicuro il giornalista Paolo Bargiggia che, ai microfoni di Topallenatori.it, non le manda a dire: “Non ritengo assolutamente in grado Comolli e Chiellini di gestire la Juventus, rispetto a Giuntoli che li ha preceduti sono dei nani per percorso ed esperienza. All’ex Napoli era stato chiesto di sanare i conti, di ringiovanire la squadra e di arrivare in Champions, tutto obiettivi raggiunti. Comolli, ricordiamolo, era un semplice amministratore contabile di un club normale in Ligue 1, la squadra dell’anno scorso, senza Bremer infortunato, ad oggi aveva 3 punti in più. Il problema è che questi dirigenti, al di là dei risultati, sono assolutamente inadatti. Invece di rinforzare la squadra della passata stagione con 2-3 innesti, uno era Osimhen che Giuntoli stava trattando come ammesso dal nigeriano recentemente, questi manager l’hanno completamente indeb0lita. Hanno preso solo riserve. Secondo me, se avessero dignità dovrebbero dimettersi, ma non lo faranno mai. E se ci fosse coerenza da parte di Elkann, dovrebbe mandarli via a fine stagione”.
Spalletti via e ritorno Conte? Bargiggia non ha dubbi
Sul banco degli imputati anche Luciano Spalletti e le sue scelte. Ma Bargiggia lo scagiona pienamente: “Onestamente, penso che non abbia colpe. Se non ci fosse stato lui, la Juve sarebbe molto più indietro. Aveva chiesto di prendere almeno un attaccante a gennaio, ne hanno trattati quattro, ma la Juve si è fatta prendere in giro da giocatori e società. Le colpe dei dirigenti diventano totali, l’allenatore fa quello che può. Stanno aspettando a rinnovargli il contratto, perché voglio avere la certezza del quarto posto. Ma così facendo destabilizzando l’ambiente, i giocatori sanno di avere davanti un allenatore a termine”.

Abbraccio tra Chiellini e Conte – Topallenatori.it
Infine, abbiamo chiesto un commento al noto giornalista, esperto anche di calciomercato, sulle voci che vorrebbero Conte di ritorno sulla panchina bianconera a fine stagione: “Non è un segreto che Chiellini nello scorso anno abbia filtrato con Conte. Ha ancora un anno di contratto col Napoli, secondo me sarebbe un ritorno disastroso per i conti della Juventus. Il salentino pretenderebbe una squadra per vincere subito, la Juve non riesce neanche a prendere un giocatore con l’obbligo di riscatto. Sono assolutamente contrario a questo eventuale ritorno”.

