Calcio

Bodo, quanto mi costi: Inter fuori dalla Champions e senza 20 milioni di euro, come cambia il mercato

Marotta vede volare via 20 milioni senza la Champions Marotta deve fare i conti con 20 milioni in meno - Topallenatori.it

Dopo l’eliminazione dalla massima competizione europea per club, in casa nerazzurra si leccano le ferite: sul campo e negli uffici

Al momento del sorteggio dell’avversario dei playoff di Champions League, molti tra tifosi e addetti ai lavori avevano esultato quando dall’urna per l’Inter era uscito il Bodo/Glimt. Squadra sicuramente temibile, viste anche le vittorie contro il Manchester City di Pep Guardiola e l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone nella fase a campionato, ma certamente alla portata. Così, invece, non è stato e il verdetto del campo è ineluttabile: sconfitta in Norvegia per 3-1 e altro ko allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ di Milano per 2-1 per gli uomini di Cristian Chivu. Adesso, dunque, testa al campionato, dove si trovano in testa con ben dieci lunghezze di vantaggio sui rivali storici del Milan di Massimiliano Allegri, ma nel day after c’è tempo anche per analizzare i mancati introiti derivanti da questo insuccesso e le prossime mosse di calciomercato.

Analizzando in termini economici questa debacle, partiamo col dire che non entreranno nelle casse del club meneghino con certezza 11 milioni di euro garantiti dall’Uefa, mentre circa 9 milioni sarebbero stati quelli arrivati dagli incassi del botteghino. Un totale di 20 milioni di euro, una cifra certamente non esagerata, ma visto il momento in cui versano i club italiani, avrebbero fatto sicuramente comodo. Prima della partita, il presidente Beppe Marotta, interrogato sull’argomento, aveva gettato acqua sul fuoco bollando la questione con un “non è un problema”.

Inter senza Champions: le mosse sul mercato

Ma, inevitabilmente, questo mancato introito si ripercuoterà sul mercato e l’indiziato numero 1 come sacrificato sembra essere Marcus Thuram. E il motivo è semplice: il bomber francese è arrivato a parametro zero, dunque dalla cessione eventuale si ricaverebbe una maxi plusvalenza, non avendo pagato il cartellino. In secondo luogo c’è la volontà di puntare con forza su Francesco Pio Esposito, prodotto del vivaio dell’Inter, che andrebbe a togliere spazio proprio a Thuram, accostato anche alla Juventus dove milita il fratello Khephren. Dunque, appare chiaro come, anche se non sia una cifra elevata, questa potrebbe incidere sulle mosse di calciomercato di Marotta e Ausilio. Con buona pace del Nazionale transalpino.

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