E’ scattato l’allarme rosso in casa Inter. Pio Esposito, già sotto osservazione in estate, continua ad essere al centro del mercato: tocca alla Permier.
Il rientro all’Inter dopo il prestito allo Spezia non è stato un semplice ritorno alla base per Francesco Pio Esposito. Il 2026 del centravanti classe 2005 è iniziato con un segnale netto: personalità, presenza e capacità di incidere quando il margine di errore è ridotto. Il gol che ha deciso la sfida contro il Lecce non è stato solo una giocata pesante sul piano emotivo, ma un episodio che ha avuto riflessi concreti sulla classifica, consentendo ai nerazzurri di guadagnare un minimo di vantaggio sulle inseguitrici. L’impatto, statisticamente parlano, è coerente con il percorso di crescita, fatto di minuti gestiti con cautela, ma una media realizzativa che racconta un attaccante già pronto a stare dentro i meccanismi della Serie A.
In campionato, Esposito ha alternato presenze da titolare e ingressi dalla panchina, mettendo insieme 18 apparizioni, due gol e tre assist, oltre a un lavoro di rilievo con la Nazionale di Rino Gattuso. Numeri che si sommano a quelli messi in fila la scorsa stagione in cadetteria, dove aveva già mostrato il suo talento. Il dato che colpisce di più, però, è la qualità dei gol: non riempitivi, ma spesso decisivi o utili a sbloccare partite bloccate. In una fase in cui l’Inter ha dovuto ruotare uomini e soluzioni, la presenza di Esposito ha aggiunto un’opzione credibile al reparto offensivo. Non sorprende, quindi, che le sue prestazioni abbiano acceso i radar anche fuori dai confini italiani: il profilo fisico, l’età e la capacità di incidere in un contesto di alta pressione rappresentano un mix che in Premier League viene osservato con particolare attenzione.
Pio Esposito, l’Inter respinge l’assalto: Marotta pronto a blindarlo
Le sirene inglesi non sono una novità quando un attaccante giovane dimostra di poter reggere il livello della Serie A. In questo caso, però, l’Inter non intende farsi trovare impreparata. Marotta ha avviato una strategia chiara: proteggere il patrimonio tecnico prima che gli interessamenti si trasformino in pressioni concrete. Il dialogo con l’entourage guidato da Mario Giuffredi è destinato ad aprirsi in primavera, ma le linee guida sono già definite. L’idea è quella di un rinnovo con adeguamento economico più che raddoppiato, accompagnato da un prolungamento che rafforzi il legame tra il club e il giocatore. Una scelta che risponde a due esigenze, quella di riconoscere il valore crescente di Esposito e, soprattutto, quella di alzare la soglia d’accesso per eventuali assalti dall’estero.

Pio Esposito, l’Inter respinge l’assalto: Marotta pronto a blindarlo – topallenatori.it (screen Youtube)
In Premier League, infatti, il mercato dei giovani centravanti è aggressivo e rapido; non mancano certo squadre che possono “permettersi” Pio Esposito economicamente, così muoversi in anticipo significa togliere margini di manovra a chi osserva. Per l’Inter, blindare Esposito non è solo una mossa difensiva. È anche una dichiarazione di intenti sul progetto tecnico: puntare su un attaccante cresciuto in casa, inserirlo gradualmente e farne una risorsa strutturale, soprattutto con un tecnico come Cristian Chivu. In un 2026 che può diventare l’anno della consacrazione, tra obiettivi di squadra e ambizioni personali, anche la priorità di Esposito è chiara: scudetto e Mondiale, poi si vedrà.

Allarme Inter, Pio Esposito in Premier: ingaggio raddoppiato - topallenatori.it (screen Youtube)






