Il calcio lascia una figura carismatica e apprezzata da colleghi e avversari: tristezza assoluta per l’addio al numero uno della Fiorentina.
Rocco Commisso non c’è più. Una bufera implacabile si è abbattuta sul calcio italiano nelle ultime ore, come testimoniato dalla tragica notizia della scomparsa del Presidente della Fiorentina, che negli ultimi anni è stato un grande protagonista del calcio italiano con dichiarazioni pungenti, cessioni ultra milionarie e campagne acquisti che hanno comunque scaldato la piazza, nel bene o nel male.
Parlare di Commisso e di tutto ciò che rappresentava e che in effetti ha rappresentato per il calcio giocato è molto difficile da fare. Possiamo dire di lui, però, che il suo amore incondizionato per il club toscano lo ha portato a investire tantissimi soldi in uno sport che apprezzava fortemente, lui che era un imprenditore statunitense legato da radici italiane.
Rami genealogici che in un certo senso ha voluto portare avanti alla guida della Fiorentina, lasciando un’eredità pesante e il suo stesso cuore nella magnifica città considerata ancora oggi un vero e proprio centro artistico e culturale.
Addio a Rocco Commisso, la perdita è incolmabile: che dolore
A Firenze per la Fiorentina; nella cupola medievale dell’arte e della passione, della cultura e dell’architettura, è qui che Rocco Commisso ha deciso di dare vita alla sua attività imprenditoriale. Ma non in memoria di Dante Alighieri o Giovanni Boccaccio, bensì rendere il più grande e competitivo possibile il club di calcio di quella stessa città eterna e dall’elevata nomea storico-culturale che la contraddistingue da interi secoli. Eppure, invece che per i meravigliosi quadri, le straordinarie poesie e le indimenticabili sculture, a Firenze Rocco Commisso il cuore lo ha lasciato per la Fiorentina.

Commisso non c’è più, un dolore immenso per la sua scomparsa (www.topallenatori.it – X AS Roma English)
Come dimostra anche l’ultima intervista rilasciata a La Nazione durante il mese di dicembre 2025. Il presidente 76enne al tempo ha dichiarato una frase difficile da dimenticare, specialmente in un momento di dolore come questo: “Mi manca il contatto con la squadra, con i calciatori, con il Viola Park e le persone che lavorano lì ogni giorno, ma sono sempre aggiornato. Sono amareggiato di non poter essere a Firenze per combattere come sono abituato a fare nelle situazioni di difficoltà, ma al momento non riuscirei a fare un volo così lungo“.
Nel 2019 ha acquistato dalla famiglia Della Valle la Fiorentina, portandosi dietro il successo del colosso delle comunicazioni via cavo Mediacom. Nato in Calabria, a Marina di Gioiosa Ionica, si è trasferito negli Stati Uniti in Pennsylvania all’età di 12 anni. Negli ultimi anni ha chiuso un cerchio lungo, intenso e pieno di emozioni, che lo lega fortemente all’Italia, e lo ha fatto proprio a Firenze.

Commisso non c'è più (www.topallenatori.it - X Fabrizio Romano)






